Anna Maria Guarnieri

Attrice di teatro e cinema, è una delle più importanti presenze della scena italiana Dopo aver collaborato a lungo con la storica Compagnia dei Giovani (Giorgio De Lullo, Rossella Falk, Romolo Valli), lavora con i grandi nomi della regia italiana quali Mario Missiroli, Massimo Castri, Luca Ronconi Studia per due anni alla scuola dei filodrammatici di Milano, quindi per due anni alla scuola del Piccolo Teatro di Milano (dalla quale verrà espulsa per indisciplina), senza diplomarsi, ma debuttando nel 1953, a 19 anni, in Quando la luna è blu di F. H. Herbert. Nello stesso anno entra nella Compagnia dei Giovani, il cui nucleo è costituito da Romolo Valli, Giorgio De Lullo, Rossella Falk e la stessa Guarnieri; con essa lavorerà fino al 1962, interpretando con successo ruoli drammatici (Il Diario di Anna Frank, 1956) e più leggeri (Gigi di Colette) Lasciata la Compagnia, lavora con grandi registi italiani come Zeffirelli, Missiroli, Ronconi. Con Missiroli, al Teatro Stabile di Torino, recita Goldoni, Pirandello, Strindberg, Cechov (è Sonia in Zio Vania, ruolo a cui afferma di tenere moltissimo), Shakespeare, Webster e Wedekind Per la televisione interpreta anche gli sceneggiati , notissima come la maestrina de La cittadella 1964, E le stelle stanno a guardare di Cronin e David Copperfield di Dickens, diretti da Anton Giulio Majano Al cinema lavora con Mauro Bolognini, Pasquale Festa Campanile, Enzo Muzii. Negli anni novanta interpreta soprattutto grandi ruoli tragici del teatro di Euripide (Clitemnestra, Ifigenia in Tauride) e di Pirandello (La ragione degli altri) Nel 2001 le viene conferito il premio Ugo Betti alla carriera.

• Nel 1964 è la voce di Giulietta nel film “Giulietta e Romeo” di Franco Zeffirelli , Giancarlo Giannini è Romeo

• Dal suo sito: “Sono Annamaria Guarnieri. Ho un gran passato, un ottimo presente e spero un invidiabile futuro. (…) E mi rivolgo a te navigatore. Esisto. esisto. Anche se non appaio qua e là. Ma, navigatore, non fidarti solo di quello che appare qua e là. C’è un luogo speciale che si chiama palcoscenico. E lì io sono forte. Fortissima».