Enrico Lo Verso

Sin da giovanissimo frequenta diversi corsi di teatro, fino ad approdare al Centro Sperimentale di Cinematografia e all’Istituto Nazionale del Dramma Antico. Grazie a questi studi, Lo Verso inizia a recitare in diverse produzioni teatrali, finché non debutta al cinema nel 1988 con una piccola parte nel film “Atto di dolore”. Nel 1991 il regista statunitense Michael Lehmann lo sceglie per il film “Hudson Hawk”, al fianco di Bruce Willis, ma la svolta che gli dona una grande popolarità nazionale avviene nel 1992, quando viene scelto per il celebre film “Il ladro di bambini”, diretto da Gianni Amelio in un film fondamentale del cinema contemporaneo italiano (1992; Gran Premio della Giuria a Cannes e Nomination “Miglior Attore” a Enrico Lo Verso agli European Film Awards). Ritorna a lavorare con Amelio in “Lamerica” (1994; “Miglior Film” agli European Film Awards, “Miglior regia” al Festival di Venezia) e poi in“Così ridevano” (Leone d’oro al Festival di Venezia del 1998). Dopo la partecipazione al film di grande successo “La scorta” (1993) di Ricky Tognazzi, il produttore Leo Pescarolo lo introduce nel mercato internazionae con “Farinelli – voce regina” di Gérard Corbiau (1995)che lo ha reso molto popolare in Francia (Nomination agli Oscar come “Miglior film straniero” e Golden Globe come “Miglior film straniero”). Nel 1998 è protagonista del film di Michele Placido “Del perduto amore”, accanto allo stesso Placido, che lo aveva già diretto nel 1992 in “Le amiche del cuore”. Tra i maggiori film nei quali ha lavorato, vanno ricordati: “Hannibal” (2000) di Ridley Scott; “Tre giorni d’anarchia”(2004) di Vito Zagarrio, film drammatico ambientato in Sicilia durante il fascismo. In concomitanza ad una serie di partecipazioni in varie produzioni televisive, da “I Miserabili” con Depardieu e Malkovick a protagonista in”Giuda ” per la LuxVide Nel 2005 è in “L’educazione fisica delle fanciulle”(2005) co-produzione internazionale diretta da John Irvin; nel 2006 è nel cast di “Salvatore – Questa è la vita” (2006) di Gian Paolo Cugno che lo ha diretto ancora nel 2010 nel film-tv “La Bella società”, insieme a Maria Grazia Cucinotta. Sempre del 2006 è Gualtiero Malatesta in “Alatriste” di Agustín Díaz Yanes, con Viggo Mortensen ; recita poi in “Milano Palermo – il ritorno” (2007) di Claudio Fragasso. Protagonista, nel 2007, di “Mirush” di Marius Holst, nello stesso anno interpreta Palermo in “La carta esférica” di Imanol Uribe; sempre del 2007 è la sua partecipazione in “Las 13 rosas” di Emilio Martinez Lázaro. (continua sotto)

Altezza:     1.76
Capelli:       Neri / Brizzolati
Occhi:          Neri
Lingue:        Inglese (ottimo), spagnolo (ottimo), tedesco (buono), francese (buono)
Skills:           Equitazione, scherma, pallanuoto

 

Descrizione

Nel 2009 prende parte al film “Baarìa”, di Giuseppe Tornatore. Nel 2012 è protagonista del cortometraggio “The Nightshift belongs to the stars” (Best Narrative Short al Tribecca Film Festival) di Edoardo Ponti, con Nastassja Kinsky e Julian Sands e nello stesso anno è co-protagonista, accanto a F. Murray Abraham, in “11 settembre 1683”: co-produzione italo-polacca, diretta da Renzo Martinelli. Molto apprezzato dal pubblico e dalla critica nazionali ed internazionali, tra i pochi attori italiani ad aver lavorato ripetutamente in pellicole estere. E’ sugli schermi da protagonista nel 2014 in “Nomi e Cognomi” con Maria Grazia Cucinotta dopo aver interpretato “La voce umana” (2013), di Edoardo Ponti, accanto a Sophia Loren presentato a Cannes. Nel 2016 è Leonardo Vitale in Boris Giuliano: Un poliziotto a Palermo (TV Movie) per la regia di Ricky Tognazzi . Grande successo personale per la sua interpretazione nella commedia Quel bravo ragazzo di Enrico Lando con Herbert Ballerina. Nel 2016 torna in teatro per la messa in scena di uno dei testi più classici della letteratura italiana contemporanea. L’attore interpreta Vitangelo Moscarda, l’eroico protagonista di ‘Uno, nessuno e centomila’ tratto dal romanzo di Pirandello . Porta il suo monologo ancora nel 2017 in un tour nazionale con un ” tutto esaurito ” e grande consenso di critica e pubblico. Terminate le riprese di “Michelangelo Infinito” nuova produzione cinema d’arte di Sky dove interpreta Michelangelo.