Gino De Luca

Figlio d’arte debutta all’età di sette anni, scoprendo così subito la passione per l’arte. A soli dodici anni entra in compagnia con Luca De Filippo, per lo spettacolo ”Questi Fantasmi” di E. De Filippo, con Vincenzo Salemme regia di Armando Pugliese. Prende parte a diversi spettacoli di prosa e varietà, diretti dal padre (Gigi De Luca) tra cui, Il Soldato Spaccone” di Plauto, “Stasera Viviani”, “Caffè Concerto”, “Tutto Totò”, L‟Avaro” di Moliére. Nel 2000, in occasione del centenario della nascita di Eduardo, prende parte per tre stagioni, allo spettacolo “Filumena Maturano”con Isa Danieli e Antonio Casagrande, regia di Cristina Pezzoli. Nel 2002 è insieme a Mario Martone per uno studio sul “Don Giovanni”, finalizzato con uno spettacolo. Realizza un cortometraggio “Speriamo che…” per il Premio Troisi arrivando in finale. Nel 2003/04 è con Isa Danieli e Massimo Foschi nello spettacolo “La visita della vecchia signora” di F. Durrenmat, regia Armando Pugliese. Nel 2005/06 con Enzo Cannavale e Antonio Casagrande in “O‟ Scarfalietto” di E. Scarpetta, sempre per la regia di Armando Pugliese e nella “A morte „e Carnevale” di Viviani, con Dalia Frediani, regia Salvatore Cerruti. 2007/08 per il Teatro Festival Italia viene diretto da Mario Martone nel “Falstaff,Un laboratorio napoletano” accanto a Renato Carpentieri. Ancora con Renato Carpentieri, effettua uno studio all’Università di Salerno sul Teatro di Majercold e la biomeccanica, finalizzato con uno spettacolo. All’inizio del 2008, interpreta e firma una sua prima regia per Vivo‟, uno spettacolo di Raffaele Viviani, ottenendo un buon riscontro di pubblico e un successo personale. Nello stesso anno è in “Ditegli sempre di si” di E. De Filippo con Geppy Gleijeses e Gennaro Cannavacciolo per la regia dello stesso Geppy. Nella stagione 2009/10 interpreta il ruolo del principe Ferdinando nella “Tempesta” di W. Shakespeare con Umberto Orsini per la regia di Andrea De Rosa. Nel 2011, ritorna in compagnia con Geppy Gleijeses per lo spettacolo “O‟ Scarfalietto” di E. Scarpetta, con Lello Arena interpretando i ruoli di Michele Pascone (servo) e Carmelo (il custode del secondo atto). Nel frattempo prende parte al miglior film dell’anno 2011 vincitore di diversi David di Donatello “Noi credevamo” di Mario Martone, interpretando il garibaldino napoletano. Nell’estate 2011, firma la sua seconda regia per “Taranteggiando, omaggio a Nino Taranto re della macchietta”, dove è anche protagonista e a novembre 2011 omaggia Mario Scarpetta per la sua scomparsa con “Don Anselmo Tartaglia” per la regia di Roberto Capasso. Nel 2012 è insieme al padre nello spettacolo da “Beckett alla rivista”, regia Lorenzo Gleijeses e nello spettacolo “A Santa Lucia” di R. Viviani regia Geppy Gleijeses, con Lello Arena, ruolo Alberto. Nel 2013/14 in “Miseria e Nobiltà” di E. Scarpetta, con Lello Arena, nei ruoli di Luigino “bellezza mia…” e Vincenzo il cameriere. Nella stagione successiva per la ripresa di “Miseria e Nobiltà” sostituisce Geppy Gleijeses in Sicilia per 12 repliche nel ruolo di Felice Sciosciammocca accanto a Lello Arena che veste i panni di Pasquale il Fotografo, ottiene un grande successo. Prende parte al film “Il giovane Favoloso” di Mario Martone, nel ruolo di Don Isidoro. 2014/15 e tuttora per la ripresa nella stagione 2015/16 recita nello Spettacolo “Il sindaco del rione Sanità” di E. De Filippo, Prodotto dal Teatro Stabile di Napoli in coproduzione col Teatro Stabile di Genova, regia Marco Sciaccaluga, con E-ros Pagni, nel ruolo di Catiello, (custode della tenuta di Antonio Barracano). Sempre nel 2015 partecipa al “Corso di perfezionamento per attori professionisti sulla commedia dell‟arte” diretto da Luca De Filippo, promosso dal Teatro Stabile di Napoli. Sempre con lo Stabile prende parte allo spettacolo “La Signorina Giulia” di A. Strindberg per la regia di Cristiàn Plana, giovane regista Cileno. Attualmente lavora col Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale, nello spettacolo “Miseria e Nobiltà” di E. Scarpetta per la regia di Arturo Cirillo

Altezza:     1.78
Capelli:      Castani
Occhi:        Castani

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