Giulio Cancelli

Attore, negli ultimi anni ha interpretato numerose commedie, farse brillanti e tragedie
del repertorio classico e moderno, tra le quali si ricordano: La sensale di matrimoni e
La famiglia Antrobus di T.Wilder, Antigone e Medea di J.Anouilh, Zio Vanja e
l’Anniversario di A.Cechov, Tre atti unici e L’anfora di A. Campanile, Edipo e la sfinge
di H.v. Hofmannstahl, l’ Edipo re di Sofocle, Sala d’attesa di C. Travan, la Criside di
E. S. Piccolomini, (premiata al festival internazionale d’arte di Montepulciano
nell’estate del 2006) e Il letterato Vincenzo di U. Saba. Per la Fondazione Toscana
Spettacolo, insieme a Gianluigi Pizzetti e a Stefano Gragnani ha recitato Aspettando
Godot di S. Beckett nel ruolo di Lucky, replicandolo successivamente a Roma. Grande
riconoscimento da parte della critica nazionale lo ha ottenuto in un ruolo drammatico,
quello di Toby, nella Medium di Menotti, sotto la guida di Giulio Ciabatti in una
produzione del Teatro Verdi di Trieste, ruolo che ha successivamente ripreso in una serie
di recite in Toscana. Con la stessa Fondazione, è stato in due produzioni il narratore e
attore di Pierino e il lupo di S. Prokofiev, Per l’inaugurazione della stagione lirica
2004-2005 ha partecipato ad una lettura drammatica della Saga di Goesta Berling di S.
Lagerloeff; mentre nel febbraio del 2006 è stato invitato dallo stesso Teatro ad
interpretare, in francese, il ruolo del capo dei banditi nel Don Quichotte di J.
Massenet, nell’allestimento di Federico Tiezzi. Ha preso parte al Festival internazionale
dell’Operetta 2004 in Paganini di Franz Lehàr, diretto da Gino Landi, nel 2006 ne La
Contessa Mariza di Imre Kàlman e nel 2008, sotto la direzione di Maurizio Nichetti, ha
debuttato in Cin-Ci-Là al fianco di Maurizio Micheli. Nel campo del musical e
dell’operetta è stato interprete di ruoli brillanti in allestimenti di spettacoli del
repertorio austriaco e francese. Si ricordano tra i più significativi, La Vedova allegra
di Franz Lehàr , una pièce intitolata Ma chi è questo Lacaze?, dedicata alla vita e alle
opere di Jacques Offenbach, e la prima edizione in lingua italiana del Gasparone di Carl
Milloecker, accanto a Elio Pandolfi. Nel 2004 a Tokyo ha interpretato un lungo ruolo
attoriale ne Il Geloso schernito di G.Pergolesi con la regia di Roberto Santini, e ha
successivamente collaborato alla messa in scena de La serva padrona per i teatri
giapponesi di Niigata, Tokyo e Mito. Negli ultimi anni , entrato in contatto con il
celebre musicista-improvvisatore Jazz Tristan Honsinger, partecipa a diversi spettacoli
d’improvvisazione e collabora, nel 2008, come attore principale nello spettacolo teatrale
di musica, prosa e pittura Abbastanza, che verrà replicato in diverse città italiane nel
2009. Oltre ad un fortunato video clip, ancora attualmente in commercio Zombies Video, ha
successivamente preso parte alle riprese del mediometraggio Novembre nel ruolo di
Spiridione, al premiato cortometraggio d’autore Le faremo sapere!, ad una produzione Rai
dal titolo I colori della gioventù, ad una fiction poliziesca di produzione tedesca: Il
Commissario Laurenti, e le riprese di Diverso da chi, un film con Claudia Gerini e Luca
Argentero. E’ protagonista del cortometraggio Borderland, prodotto dalla Associazione
culturale “Ma++a+oio scenico”. In scena la Ridotto del Teatro Mercdante di Napoli con “Il
baciamano” di Manlio Santanelli con Susy Del Giudice e la regia di Giovanni Esposito

Altezza:     1.71
Capelli:      Castano scuri
Occhi:         Verde/castano
Skills:          Canto (basso baritono), break dance, chitarra, judo, pallacanestro