Lalla Esposito

 

Da Roberto De Simone a Luca De Filippo, da Maurizio Scaparro a Giuseppe Patroni Griffi, Elvio Porta e Armando Pugliese: Lalla Esposito attraversa la storia del teatro italiano, quello che a Napoli trova le sue radici più profonde, con una forte cifra interpretativa che la porta a fondere canto e teatralità.

Un colpo di fulmine, quello con il palcoscenico, che la porta, a 23 anni, ad entrare nella Compagnia di Roberto De Simone. Una crescita artistica maturata, poi, con lo storico “Masaniello” di Elvio Porta e Armando Pugliese, dove interpreta la moglie del rivoluzionario pescatore di Amalfi, che le da la possibilità di essere conosciuta al grande pubblico.

Il percorso di Lalla Esposito attraversa anche altri territori, apparentemente lontani dal mondo teatrale all’ombra del Vesuvio: “determinante – spiega l’interprete – è stato lavorare con Maurizio Scaparro, che mi ha voluto in “Amerika” di Kafka, ma soprattutto l’incontro del cuore è stato quello con Giuseppe Patroni Griffi, che amava gli attori come nessun altro: con lui ho imparato a dare significato alla parola collegata ai gesti del corpo”.

Centrali, nella vita artistica di Lalla Esposito, gli incontri con Enzo Moscato e Luca De Filippo.

 

 

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