Margherita Di Rauso

Marina Malfatti, Massimo Ranieri, Lina Sastri.Lavora per tre anni tra Germania e Austria presso i maggiori teatri come il Burgtheater di Vienna diretta da Karin Beier in una compagnia internazionale mettendo in scena Shakespeare e Pirandello. Finalista come miglior attrice non protagonista ai Premi Olimpici nel 2009 per i ruoli della Vedova Shin e La Prostituta ne L’anima buona del Sezuan, accanto a Mariangela Melato per la regia di De Capitani/Bruni e al Premio Le Maschere del Teatro nel 2012 per il ruolo de La Signora Peachum ne L’opera da tre soldi di Brecht-Weill per la regia di Luca De Fusco, accanto a Massimo Ranieri e Lina Sastri.Nel 2013 è in scena nel Riccardo III di Massimo Ranieri interpretando la regina Margherita all’Estate Teatrale Veronese e a La Versiliana Festival. E’ stata Smeraldina nell’Arlecchino, servitore di due padroni, per la regia di Giorgio Strehler. Diretta da Luca Ronconi è la coprotagonista in Infinities Goneril nel Re Lear, di Shakespeare per la regia di Michele Placido . Inoltre, è stata interprete del monologo Itagliani! di A.Cilento per la regia di Eleonora Pippo.Dalla collaborazione artistica con il noto scrittore Luca De Bei (premiato come migliore autore italiano con il premio Le maschere del teatro 2011) sono nati due monologhi: Giro di Vite e Louise Bourgeois, falli-ragni e ghigliottine. Nel cinema: nel 2010 è nel cast di Italians di Lucas Barczy, in Into Paradiso con Imparato e Servillo , film di Paola Randi, in concorso al Festival di Venezia 2010 avrà un doppio ruolo la cameriera Adelina e l’attrice brasiliana di telenovelas. . Nel 2011 recita nel film My best enemy, film in lingua tedesca di Wolfgang Murnberger in concorso al Festival di Berlino 2011 con Marthe Keller e Moritz Bleibtreu. Nel 2012, interpreta la moglie di Antonio Albanese in To Rome with Love di Woody Allen.

Altezza:     1.67
Capelli:      Castano scuro
Occhi:         Castani
Lingue:       Inglese (ottimo), tedesco, spagnolo
Skills:          Yoga, danza, pugilato, nuoto, canto (canzoni Napoletane – B. Brecht- Weill – Musicals)