Valeria Milillo

Attrice poliedrica, capace di passare con disinvoltura e talento da un settore all’altro, dal piccolo al grande schermo, al teatro, ottenendo sempre importanti consensi. Ha debuttato al cinema con Americano Rosso di Alessandro D’Alatri in un ruolo brillante, ha sperimentato il cinema indipendente con Babylon di Guido Chiesa, infine, dopo La Fine è Nota di Cristina Comencini, è stata la sorella di Nanni Moretti in La Seconda Volta di Mimmo Calopresti. Valeria Milillo ha interpretato tre ruoli differenti di uno stesso lavoro nei ruoli di Cecilia, Sofia e Rossana in “Due partite” di Cristina Comencini, prima nella messa in scena teatrale e poi nella trasposizione cinematografica. Nel corso degli anni ha recitato in molte fiction, tra cui Distretto di Polizia, L’onore e il rispetto, Sangue caldo e Caterina e le sue figlie. In teatro ha lavorato con grandi registi come Antonio Calenda, Luigi Squarzina, Mario Scaccia. Con Gabriele Lavia è Desdemona nell’ Otello con Franco Branciaroli e Umberto Orsini. Nel 1992 ci sarà la prima di una lunga collaborazione con il maestro Ronconi con L’aquila bambina fino a Il panico nel 2013. Ottiene ascolti più che positivi con “Firmato Raiuno”, una rubrica introduttiva dei film della prima serata da lei scritta e presentata dove racconta, in modo appassionato, la vita di personaggi straordinari ripercorrendo le tappe salienti della loro carriera. Dopo la tournèe teatrale di “Sinfonia d’autunno” che vede alla regia Gabriele Lavia e nel cast la straordinaria Anna Maria Guarnieri, nella stagione 2016/17 Luca Zingaretti, anche protagonista, la dirige in “The Pride” un brillante testo di Alexi Kaye Campbell.

Altezza:     1.68
Capelli:      Biondi
Occhi:         Castani
Lingue:      Inglese (ottimo)